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1. Il
recupero di un’antica palazzina
Nel 1760 ebbe inizio la
grande ristrutturazione della via Maestra (via Emilia)
voluta dal Duca Francesco III, a partire da piazza S.
Agostino con l’abbattimento dei portici, la rettifica del
tracciato e l’allargamento conseguente della sede stradale;
si abbatte “l’isola” dove risiedeva anche la marchesa
Montecuccoli degli Erri e si costruisce la piazzetta degli
Erri (1761- 1763, progetto arch. Termanini).
La palazzina,ora in
restauro, è stata per lungo tempo l’abitazione del “rettore
della Chiesa di S.Biaggio” (ubicata sulla strada maestra,
angolo via Malatesta e demolita anch’essa nel 1760); questa
palazzina ha quindi origine in epoca medievale (tredicesimo
secolo) e nel 1761 è stata rifatta solo la facciata assieme
agli altri edifici confinanti per dar luogo alla
configurazione della nuova piazzetta degli Erri.,
configurazione che non ha subito modifiche nei periodi
successivi sino ai giorni nostri. L’attuale configurazione
della piazza e dei prospetti degli edifici che su di essa
gravitano, è dunque quella del 1763.
Nel 2010 la palazzina
presentava un forte degrado, è quindi in corso l’intervento
di restauro e risanamento conservativo che mantiene le sue
componenti strutturali e tipologiche, adegua gli assetti
distributivi e funzionali, adegua gli isolamenti termici ed
acustici, costruisce ex novo tutti gli impianti, rinnova gli
infissi, i pavimenti, gli intonaci ed i colori secondo
tecniche e materiali della tradizione muraria modenese.
2. Unità abitative
previste
La soluzione base mantiene
il negozio o ufficio al piano terra collegato all’abitazione
(E1) al primo piano, la seconda abitazione (E2) si sviluppa
al secondo piano e la terza abitazione (E3) al terzo piano.
Ma può esserci anche una
seconda soluzione che mantiene il negozio o ufficio al piano
terra collegato all’abitazione (E1) al primo piano ed un
alloggio su due livelli al 2° e 3° piano di 120 mq..
Ed anche una terza
soluzione : un'unica abitazione per l’intera palazzina di
190 mq con ingresso indipendente e servizi autonomi .
3. Consolidamento statico
delle strutture
E’ stata fatta la verifica
statica delle strutture seguendo i criteri di massima
sicurezza, mantenendone la maggior parte e sostituendo la
parte inidonea, consolidando le strutture lignee e le
murature al piano terra, al primo, secondo e terzo; in
sostanza si è realizzato un miglioramento antisismico.
4. Restauro della
facciata e rinnovo delle parti comuni
La facciata è stata
mantenuta secondo il suo disegno originale rifacendo
l’intonaco, gli oscuri e la tinteggiatura.
Si è ristrutturato l’
ingresso e la scala condominiale sino al secondo piano
mantenendo il vano esistente e le rampe, e rinnovando le
pedate in pietra naturale chiara (o in gres): l’accesso al
terzo piano sarà realizzato con una scala in legno.
Si prevede il restauro e
l’automazione del portoncino d’ingresso.
Si è realizzata la
ristrutturazione completa dei due cavedi interni con
eliminazione di tutte le parti incongrue, ed il rifacimento
degli intonaci e delle tinteggiature.
5. Impianti
Fornitura e posa di impianti
autonomi di riscaldamento con caldaie murali a gas metano, a
camera stagna, a condensazione per favorire il risparmio
energetico (Immergas modello Vitrix 26 Kw), radiatori in
acciaio e cronotermostato .
Fornitura e posa di impianto di distribuzione idrica per
acqua fredda e calda.
Fornitura e posa di apparecchi igienico-sanitari in gres
porcellanato bianco completi per ciascuna unità immobiliare,
di water sospesi, bidet sospesi, lavelli, (Pozzi-Ginori
“fantasia 2”), completi di miscelatori (Ceraplan o simili).
Condotti di scarico, canne fumarie, canne di aspirazione e
di esalazione sono stati raggruppati nei punti di minor
impatto;
Fornitura e posa per ciascuna abitazione di impianto
elettrico, telefonico e tv, con centralina di distribuzione
nella zona ingresso, munito di salvavita e di adeguata linea
di messa a terra, interruttori e pulsanti e punti presa in
ogni locale ; ciascuna centralina è dotata di 12 moduli,
cronotermostato, una presa satellitare, due prese
telefoniche, prese per Tv terrestre in sala e nelle camere ;
a fine lavori saranno fornite le relative certificazioni a
norma di legge con le tavole dei principali elementi
costituenti gli impianti.
Impianto videocitofonico e tastiera esterna completa di
telecamera e cavo per rendere efficiente l’impianto con
marca BTPo similare .
Unica Antenna Tv e satellitare.
Predisposizione impianto di condizionamento.
6. Pavimenti e
rivestimenti
I pavimenti delle zone giorno e della cucina saranno in piastrelle in
monocottura di prima scelta, nel formato da scegliere a
campione, posato a correre, da scegliere su campionario
indicato dalla società venditrice.
I rivestimenti dei bagni
saranno in piastrelle in monocottura di prima scelta, nel
formato da scegliere a campione, posato a correre sino a
un’altezza massima di 2,00 metri, da scegliere su
campionario indicato dalla società venditrice; eventuali
decori, fascie o listelli saranno conteggiati a parte; la
parete attrezzata a cucina sarà rivestita per la parte a
vista.
I pavimenti delle zone notte
saranno in parquet di legno di rovere prefinto verniciato
su campionario
indicato dalla società venditrice ; in caso di altre essenze
o altri tipi di parquet andranno verificate le differenze di
prezzo.
7. Serramenti
Le porte di ingresso alle
abitazioni saranno blindate con pannellature in legno
secondo disegno della D.L.
Le porte interne saranno in
legno verniciato o laccato .
Gli oscuri sono in legno
verniciato secondo il disegno preesistente .
Le finestre saranno in legno
verniciato o laccato secondo il disegno preesistente con
vetri camera 4-12-4 a basso emissivo, dotate di
certificazione europea (CE);
I bancali sono stati
ripristinati con tavelle antiche secondo disegno originale .
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Planimetria E1

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Planimetria E2 - E3

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